venerdì 20 febbraio 2009

Ricetta veloce - Penne ai peperoni e pancetta

Nel campeggio dove da quindici anni trascorro le vacanze estive, ci conosciamo piu' o meno tutti. Inutile dire che la cucina e' uno degli sport preferiti insieme alle immersioni e la pesca. Una signora mi ha fatto assaggiare questo piatto ed io lo giro a voi. Mi e' piaciuto tantissimo sia per il gusto che per la velocita' di preparazione.
Per quattro persone metto a rosolare 2 etti di pancetta affumicata, mentre questa rosola a fuoco moderato taglio un peperone rosso di medie dimesioni in fettine piu' sottili possibile quindi lo unisco alla pancetta e lo lascio cuocere per il tempo di cottura della pasta, coperto da un coperchio ed a fuoco moderato. Quando la pasta e' pronta la scolo, unisco il soffritto di pancetta e peperoni ed aggiungo una confezone di panna da cucina. Un filo d' olio per separare un po' la pasta e, se piace, una spruzzatina di pepe nero.

Buon appetito!

martedì 3 febbraio 2009

Ricette - Zuppa facile di cipolle

Questa ricetta ci e' stata inviata da Giorgione.

Per iniziare, sappiate che io sono un fanatico della francesissima "Soupe à l'oignon", che può senz'altro venire considerata in Francia come gli spaghetti al pomodoro da noi. Solo che la sua preparazione "a regola d'arte", che sembra semplicissima, è in realtà piena di piccolissimi trucchi, che dipendono da condizioni particolari e che non è possibile codificare. Potrei insegnarveli soltanto preparando insieme a voi la zuppa di cipolle almeno una ventina di volte, e non sarei neanche sicuro di avervi comunicato del tutto la mia modesta esperienza. Oltre tutto, la ricetta tradizionale standard è riportata centinaia di volte su internet, quindi non perdo tempo a riscrivervela. Però, casualmente, mi è riuscita una preparazione che per me è gradevolissima.
Allora, preparo un normalissimo brodo di dado, appena "assaisonné", tanto per capirci. Assieme ad acqua e dado metto nel pentolino cipolla tritata grossa, nella quantità che quel giorno mi suggerisce il mio gusto. Lascio cuocere per 14 minuti esatti, durante i quali taglio a cubetti del parmigiano (io gradisco molto, in alternativa, il caciocavallo siciliano fresco, ma non so se lo trovate facilmente; va benino anche provolone semipiccante). Nel frattempo tosto leggermente delle fette di pane.
Allo scoccare dei 14 minuti spengo il fuoco, aggiungo una noce di burro e del purè di patate in fiocchi grossi (quello che vendono nelle orientalerie, l'altro tipo tende ad ammassarsi e non è altrettanto gradevole). Quindi mescolo accuratamente fino ad ottenere un puré di patate piuttosto liquido, appena più consistente di una buona salsa di pomodoro. Mescolo una parte dei dadini di formaggio e verso la zuppa nelle scodelle da forno, quindi ci metto su il pane tostato e inforno per 10 minuti a 130 °C. Dopo tiro fuori le scodelle dal forno, spolvero con un pò di pepe nero appena macinato e porto in tavola caldissimo. Di solito mi viene chiesto il doppio bis.
Anche qui, naturalmente, ci sono le piccole astuzie connesse con la zuppa di cipolla; però, anche senza di esse, si ottiene sempre una zuppa gradevolissima, contrariamente a quella tradizionale che ha bisogno di molte cure in più.
Buon appetito.

Ringraziamo Girogione per il gentile ed apprezzato contributo.